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Camicieria

la nostra camicia artigianale

camicia lunga

Modelli e materiali esclusivi, la ricerca di tessuti naturali, al passo con le tendenze della moda Strike utilizza i materiali che provengono dalle migliori industrie tessili italiane, famose in tutto il mondo per la loro qualità, vestibilità e lavorazione artigianale.

II laboratorio di STRIKE è unico e la camicia viene realizzata interamente a mano. Le camicie artigianali nascono STRIKE per esaudire i desideri di chi ama indossare capi cuciti con metodi della tradizione sartoriale italiana, impreziositi dalle rifiniture fatte a mano che ne esaltino prestigio e valore.

Con un esperienza di oltre 25 anni nel campo della camiceria STRIKE punta da sempre ad unire la lavorazione artigianale con il gusto e lo stile del 100% made in Italy. Una tradizione che affonda le radici nel laboratorio di Genova, dove l’esperienza unita alla creatività e all’amore per il lavoro artigiano,rendono unico ogni capo prodotto.

Sotto la spinta di Andrea Michela Manuela e Matteo l'azienda si è posta ambiziosi traguardi e a coniugare al valore della propria tradizione storica la volontà di'innovare, affacciandosi sui mercati nazionali con la consapevolezza di avere qualcosa d'importante da proporre. Si va sviluppando un'attività che da vita ad una produzione, concepita su una clientela di livello, per la quale i capi vengono realizzati rigorosamente artigianalmente, nel tentativo di unire allo stile ed all'eleganza classica della tradizione un nuovo modo di concepire il taglio di una camicia, che non può non affascinare anche i più giovani.

Camicieria

storia della camicia

camicia bella

La camicia viene da lontano. Anche se i gusti e le interpretazioni di questo intramontabile indumento erano differenti a seconda del periodo storico, e quindi della moda, la camicia è un capo che esiste da sempre.

Fino al 1700 per esempio, la camicia era considerata un importante indumento intimo maschile, da coprire con vesti, da cui lasciavano in bella vista il colletto.Da quest’uso della camicia viene la regola del galateo che considera segno di maleducazione e poca grazia togliersi la giacca in presenza di una donna, restando solo con la camicia.

Il prototipo della camicia moderna però si fa risalire agli inizi del ‘800, secolo in cui diversi documenti testimoniano l’invenzione della camicia con i bottoni frontali, disegnata dall’azienda di Brown Davis & Co. di Aldermanbury.

camicia rosa

La camicia per eccellenza è sempre stata quella bianca, status symbol di agio economico, dato che veniva indossata solo da chi poteva permettersi di non lavorare, e quindi di non sporcare il candore dell’indumento, che rimaneva immacolato.

Oggi è considerata un capo universale talmente è diffusa, indossato da qualsiasi tipo di persona, come è giusto che sia.

Qualunque sia la propria professione e la propria condizione economica, la razza o la religione, la camicia oggigiorno viene indossata con sfoggio e non si ferma davanti a nessuno!

Ancora oggi la camicia soprattutto se bianca è simbolo di eleganza e classe.

Così oggi ci troviamo di fronte ad una incredibile varietà di camicie, dai colori e dai modelli più diversi e sgargianti, fino ad arrivare al mix di polsini e colletti singoli, doppi, tripli, anche removibili per essere lavati quotidianamente, bianchi splendenti in contrasto con la fantasia del resto del tessuto. La camicia si è fatta spazio ed ora impera nella moda unisex.

Fino alla prima guerra mondiale le modifiche e le rivisitazioni al capo si susseguono, ma da quel momento in poi la camicia è davvero come la indossiamo oggi.

Nessun’altra importante modifica è stata apportata, a parte quella del taschino che è andato via via imponendosi per sostituire il panciotto.

C’è chi ama e chi odia il taschino, con o senza resta sempre un capo di abbigliamento raffinato.
Da ricordare inoltre il momento in cui l’elegante colletto alla coreana, abbinabile a smoking e frac, viene sempre più spesso sostituito dal colletto rovesciabile. È il 1930 quando quest’ultimo prende il sopravvento, lasciando il precedente alle occasioni più formali.

Dalla fine della guerra ad oggi la camicia non ha subito grandi modifiche, salvo l'apparizione del taschino in sostituzione del "dimenticato" panciotto. Le camicie classiche, tuttavia, ne sono sprovviste, tant'è che i cultori dell'abbigliamento classico non si spiegano cosa mai il taschino dovrebbe contenere.

E' sicuramente comodo per sigarette, occhiali o cellulare, ma totalmente inadatto per tutte queste cose: gli occhiali possono cadere, il cellulare non deve essere portato vicino al cuore e la scatola delle sigarette compromette la vestibilità della camicia.

Per chi ha di queste esigenze è meglio optare per una Button down.

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